“ In questa notte di incubi e terrore, ritrovo dinanzi a me i fantasmi del passato. Essi danzano con le angosce del mio futuro intorno a quel fuoco ormai in fin di vita. Ancora sanguinante, tendo il mio cuore verso le sue mani. Ma quell'ombra, che nella mia misera vita ha rappresentato la luce, ora artefice della mia morte, si allontana per sempre dalle mie brame. Non mi rimane che la notte..”

martedì 23 agosto 2011

Abitudinarie serenità

Svegliarsi di mattina, presto.
Poggiare i piedi fuori da letto, con la voglia di iniziare una nuova giornata.
Andare in cucina, preperare e fare colazione... una tazzina di caffe, niente di più.
Lavarsi, vestirsi ( abbinando i colori, apparendo sempre al meglio) e correre giù per le scale per andare a prendere il bus... direzione università.
Trenta minuti di bus, più che sufficienti per svegliarsi completamente e pensare alla giornata che mi spetta o mi aspetta.
Passo la mattinata in biblioteca, dopo una seconda colazione ( questa volta con  cornetto) al bar, una chiacchiera-pausa con amici e poi nuovamente in biblio a studiare o scrutare altri studenti che passano per la sala.
Pranzo veloce, chiacchiere e nuovamente studio ( o lezioni).
Una normalissima routine, abitudini... un semplice  equilibrio che nella sua globalità creava una stabile serenità degna d'essere vissuta.
Nella speranza che quest'anno mi possa ridonare questa abitudinaria serenità... mi godo gli ultimi caos di questa estate.



martedì 9 agosto 2011

Masochista velenoso

E' incredibile come la culla della mia vita continui a rendermi così confuso...
Stupidamente vado alla ricerca di dipendenze illusorie per sfuggire alle ansie e alle paure che solo questo paese riesce ad evocare... quasi come una cittadina abbandonata piena di spettri, vagando per queste strade non trovo che fantasmi pronti ad attanagliarmi nelle perversioni immature di stordenti fumi.
La mia identità autodistruttiva ritorna a far danni e superba impera sulla mia parte nevroticamente adulta e sul fanciullino contemplatore di nuvole e di fiori..
Vorrei che la coppia sana ritornasse a imbrigliare il masochista...
Vorrei tornare a svolgere una vita sana nell'adorazione del creato e non delle ceneri.

venerdì 22 luglio 2011

Tremori

E' inutile...
Fuori dal mio paese mi sento un leone, in grado di affrontare tutto e tutti senza paura, in grado di poter andare a testa alta per strada e di poter fare discorsi di ogni genere con chiunque..
Nel mio paese cambia tutto...
Come se mi aspettassero al varco, riaffiorano tutte le mie paure infantili e irrazionali..
Mi chiudo, e tremo nelle mie ansie, mi sforzo con ogni tentativo di distruggere questa corazza che mi protegge per poter essere finalmente libero...
Ogni tentativo mi costa tanta energia... 
Spero di trovare il coraggio di affrontare l'ultimo ostacolo..poi potrò essere totalmente me stesso...
Forse è l'assenza di corazza che mi spaventa tanto..

lunedì 11 luglio 2011

Scintille

Voraci avvoltoi dagli occhi notturni scrutano incessanti le debolezze del mio buio.
Passo dopo passo, odo mille voci ciarlare a vuoto, domandandosi il senso delle cose, persino dell'amore..arrivando a inconcludenti conclusioni.
Sono irritato da queste voci, perchè ricordano me e il mio razionalizzare anche l'amore...
Il cercare di render parola quella scintilla, la fiamma che arde nella vista di una persona, carburatore delle mie emozioni.
Troverò qualcuno con abbastanza benzina?

lunedì 4 luglio 2011

Le crepa di una smorfia

Solo un esperto di maschere può svelare l'essenza dell'altro attraverso uno sguardo.
Un'occhiata e le proprie recitazioni crollano, ci si spoglia delle proprie convinzioni d'essenza e si rimane nudi assieme al caos.
Gli attimi divenuti magici assumono un senso fine a se stesso, non importa il domani ma solo vivere nudo in quel momento.
Scadono gli istanti.
Riprendo i miei sensi e rivesto le mie parti, mi riapproprio della mia pazzia, delle mie nevrosi e torno a camminare per le strade buie verso l'indefinito che chiamo casa.

domenica 26 giugno 2011

Divine seduzioni

Nella sera, le mie gambe bagnate.
Le onde del mare placidamente mi si avvicinavano, come un gatto titubante si avvicina al cibo offerto da un bambino.
Osservo dinanzo a me il buio della notte che si riflette nei liquidi colori del mare e le rocce che imponenti emergono dall'acqua, per ricordare che anche nel caos esiste un equilibrio.
Un caldo vento rinfrescante pervade il mio corpo ma a subirne gli effetti è la mia anima.
Un'emozione allo stato puro.
Mi commuovo dinanzi a quell'essenza che mi si crea nel cuore e a quel paesaggio che l'ha creata.
Nell'acqua che mi accarezza, nella notte che mi culla e nel vento che mi seduce ritrovo nostalgicamente il mio passato, apro gli occhi dinanzi al futuro e la mia anima gode di quel divin presente.
Ringrazio i miei Dei, ossia la terra, il tempo e l'amore per aver illuminato attraverso la notte la mia anima.
Bacio la mia anima e i suoi sensi.

giovedì 16 giugno 2011

Eccessi

Svegliatomi dal sogno.
Questa notte il super-io è venuto a farmi visita. Sotto le spoglie di una ragazza della mia facoltà, mi ha ricordato che lei c'era, pronta a riempirmi di ansie e di doveri. Riempirmi di valori e pregiudizi, pronta a disprezzare l'estrosità e l'eccessivo.
Eppure questa notte è stata anche la notte di un eccesso. Dove finalmente  l'Altro me e potuto uscire e prendere una boccata d'aria fresca. Dove ha potuto ridere, scherzare....eccedere.
L'alcol uccide l'ansia, ma è vero che a lungo andare uccide se stessi...
Ringrazio quindi chi ieri ha pouto concerdermi questa nottata d'es.
La notte è finita e con lei l'es torna a riposare.
E' giorno e torno me... e la ragazza (a me tanto antipatica nella realtà) torna a ricordarmi dei miei doveri...ma assieme ad esse anche delle mie grandi aspirazioni.