“ In questa notte di incubi e terrore, ritrovo dinanzi a me i fantasmi del passato. Essi danzano con le angosce del mio futuro intorno a quel fuoco ormai in fin di vita. Ancora sanguinante, tendo il mio cuore verso le sue mani. Ma quell'ombra, che nella mia misera vita ha rappresentato la luce, ora artefice della mia morte, si allontana per sempre dalle mie brame. Non mi rimane che la notte..”

giovedì 28 aprile 2011

la laurea a crocette

Io non critico mai nessuno, se non per scherzo o perchè devo vestire la mia parte.
Io mi faccio sempre i fatti miei, e di fatti sono sempre gli altri a parlare di loro con me e perchè no, io a loro.
Onoro ogni scelta e giustifico ogni fallimento altrui...
Eppure capita sempre. Purtroppo è così...talvolta anche se io non proferisco parola, i fallimenti altrui portano gli altri a sminuire i miei pochi ma sudati successi.. va sempre così..
Non sono l'unica vittima di questa famelica carneficina...
e invece...basterebbe poco...basterebbe concentrasi sui proprio obiettivi, e non criticare quelli altrui..
Vorrei circondarmi di persone realmente vere... 
Non mi piace il mio paese proprio per questo... è un paese, covo di occhi velenosi e lingue pungenti...
Fortunatamente non tutti...

domenica 24 aprile 2011

la malaeducazione

..e arrivò anche la Pasqua...
L'unica aspettativa che ho di questo giorno è il nuovo video di lady gaga, "judas", che dovrebbe uscire a momenti, chiedendomi cosa ha combinato questa volta quella eccentrica anche se geniale cantante.
Per il resto mi importa poco di questo giorno. Appena sveglio ho dovuto sopportarmi mia madre, le mille domande senza senso, di cui ricordo ben poco, e inoltre le lamentele dei mancati auguri; poco importa se io sono ateo; poco importa se neanche lei crede alla resurrezione di cristo, o al fatto che nel giorno del giudizio tutti i corpi terrestri morti si riuniranno alle anime in cielo. Non importa, ciò che importa sono gli auguri...su cosa? non ne ho idea, però poichè oggi è d'obbligo fare gli auguri, sarei un figlio maleducato se io non li facessi.
Ecco...sono un figlio maleducato!

domenica 17 aprile 2011

Gocce di speranza

Cade una goccia dagli occhi di chi ha ascoltato. 
Osservo per gioire, un sorriso di emozioni, ma nella serenità vi scorgo solo esse, vacue emozioni tenute a galla da improbabili e mutevoli speranze.
Speranze che cambieranno, speranze di adesso che un domani non saranno più loro, altre ma non loro.
Allora chiudo gli occhi e continuo a camminare, in attesa di riaprirli e poter amare le mie speranze così e per sempre, statiche e grandi, talmente cangianti da apparire ferme.

mercoledì 6 aprile 2011

un lieto fine...?!

L'amore passa e va, ed io son sempre qua...
Sembra tanto difficile ma è così semplice e naturale.
Eppure...non basta trovare una persona "giusta" per te, quella persona che è in grado di suscitare quel minimo di interesse e di emozioni per cui vale la pena battersi e provarci..no...bisogna prendere atto anche del Tempo, maledetto Tempo! E' inutile, lui odia me, ed io odio lui.
Come possiamo essere così affini, così simili...eppure non sentirci più, semplicemente perchè non è il momento giusto, semplicemente perchè non si vuol vivere alla giornata, per una tua paura, di un Novembre che ti porti via..
però è così. 
Bisogna soffrire nella vita...e forse hai preferito farmi soffrire poco e subito, piuttosto che tanto ma dopo, ma io avrei preferito diversamente...avrei voluto vivermela, senza rimorso, con il petto gonfio, pronto a soffrire, non ho paura, perchè anche la sofferenza...è pur sempre un'emozione.
L'amore come la sofferenza aiuta l'uomo a crescere, a maturare, la sofferenza senza amore...porta l'uomo a regredire, come un bambino capriccioso.
Certo...ho una magra consolazione...ora so, per la seconda volta, che anch'io sono in grado di provare emozioni, che magari, se il tutto fosse continuato, anch'io sarei stato in grado di amare...
...e invece eccomi qui...questa volta...allontanato..per paura di cadere.
Non ti posso odiare, perchè se l'amore porta alla grandezza, l'odio rende meschini e vili. Ed io voglio ingigantirmi d'amore...chissà verso chi...
Forse fra dieci primavere ci reincontreremo...e forse...allora ci ameremo...
a ognuno la sua vita...a ognuno le sue scelte...
Anche nelle tragedie si spera sempre in un lieto fine!

domenica 13 marzo 2011

Sbref!

Questo è un periodo in cui mi sono messo in gioco... ho conosciuto gente, ho visto volti...ho cercato, sforzandomi, di andare oltre il pregiudizio e l'etichetta di stupido che davo ad alcuni di essi...eppure forse, è vero..talvolta il pregiudizio non è altro che il dislivello, l'enorme differenza che divide due persone.
Non intendo il pregiudizio sociale, ma quello personale, il pregiudizio positivo o negativo che si ha di una persona, appena conosciuta.
Sì! Ho conosciuto persone con cervello, con uno spessore sicuramente più grande del mio, con esperienze alle spalle e argomenti di cui parlare, ARGOMENTI, non gossip! Ma..ahimè, queste persone son poche...e tutti gli altri? Piace veramente vivere così? Nella loro semplicità che io, crudelmente, definirei stupidità?
Ribadisco a me e agli altri, che non mi sento superiore a nessuno (anche se non sembra), in quanto come chiunque altro anch'io sarò un eterno immaturo, pronto a recepire nuove esperienze e nuovi insegnamenti di vita data dalla vita altrui per poter crescere e mutare continuamente, cercando di divenire una farfalla QUASI perfetta.
Aspirazione utopistica!
...e invece?
Calcio, grande fratello, Amici...
Trucco, tacchi, lustrini...
Sesso, Ciuffi e ciuffe
...e poi magari chiedendo qual'è il tuo scopo nella vita, ti ritrovi una faccia spaventata, quasi io fossi uscito da un manicomio...
Perchè d'altronde..l'esistenzialismo, il pensare, il perchè di ogni azione...oramai è vintage...è out, è demodè, è Sbref!
Povero me...poveri noi..


martedì 8 marzo 2011

Girovagando con il Sole

Ho girovagato per le strade, il sole era il mio motore.
Con tutte le mie forze, quest'oggi mi sono alzato, "c'è il sole in cielo" mi sono detto, "non posso perdermi questa bellissima giornata", e così fu. Mi sono svegliato, ho "colazionato", lavato e infine sono uscito, in ritardo...
Una volta arrivato all'università mi aspettavo una moltitudine di gente, persone in festa, ad acclamare il sole mancato per giorni e giorni, ed io ero là, pronto a far festa assieme a loro...e invece niente.
Desolazione... una manciata di persone o poco più, ed io deluso, mi chiedevo che fine avessero fatto tutti .. non si rendevano conto dello sforzo immane del sole? Ci stava salutando, ma nessuno pareva farci caso...troppo impegnati a festeggiare le donne...mah...
Allora studio..1 ora..2 ore...3 ore...basta.. vado via. Pranzo, chiacchiero, caffeggio con una mia amica, forse anche troppo cara, e poi vado via..dovrei ritornare a casa..ma è troppo presto, il sole ancora non si è stancato, perchè io dovrei? Allora ritorno al campus, adesso è pomeriggio, qualcuno ci sarà...niente.
Allora studio 10..20...30..minuti...1 ora.. ok, vado via.
..a saperlo...restavo a casa... 
Mi scuso a nome di tutti, nei confronti del sole.. almeno posso dire..io c'ero!

21.18

venerdì 4 marzo 2011

Crisi

Tutte le crisi della mia vita sono avvenute in viaggio, sul treno...al limite sul bus. 
Vergogna, senso di colpa la prima volta di ritorno a casa, avevo 18 anni... Paura, mistero sul primo treno diretto a Chieti... Riconquista del mio sesso sul bus di partenza da Vasto... Ed ora? Questa crisi?
Forse ritorna lui...il me emotivo, che per due anni aveva lasciato il posto all'Anedonia.
La crisi non sempre è negativa!
La crisi è cambiamento.. e viaggiando mi si ripropone la metafora della vita, quella di un viaggio, con una partenza....ed un arrivo.

19.18